evento digitale

Il primo evento digitale di Schiatti

Le manifestazioni fieristiche ogni anno generano affari per 60 miliardi di euro e danno origine al 50% dell’export delle aziende che vi partecipano. 

Sono migliaia le fiere che, dall’inizio delle restrizioni causate dal COVID19, sono state rimandate o annullate.  La ricaduta sul fatturato export delle aziende è incalcolabile.

Questo è uno dei motivi che ha portato la maggior parte delle aziende a convertire fiere ed eventi tradizionali in incontri digitali.

La premessa vale anche per noi: il 7 ottobre 2020, in Schiatti, si è svolto il primo evento digitale aziendale.

 

L’evento virtuale può sostituire quello fisico?

 

No. Ma questo non è il punto.

Se parliamo di relazione interpersonale, è chiaro che un contatto digitale non possa essere paragonato ad un incontro fisico, tuttavia non è questa la domanda che dobbiamo porci.

In Schiatti ci siamo chiesti quali fossero le necessità primarie alle quali non volevamo rinunciare e, fatto un elenco delle priorità, è emerso che i nostri clienti (ed il nostro mercato in genere) soprattutto in uno scenario di ridotta mobilità come quello pandemico odierno, avevano bisogno di mantenere con noi un costante flusso di informazioni.

 

E quando parliamo di informazioni le intendiamo in molte accezioni:

informazioni tecniche: da qui lo sviluppo digitale dell’area manutenzione e assistenza a distanza;

informazioni relazionali: e per fortuna eravamo, anche durante il lockdown, dotati degli strumenti necessari (chat virtuali, call su piattaforme dedicate) per essere sempre connessi;

informazioni commerciali: è qui che abbiamo fatto le scoperte più rassicuranti perché abbiamo capito che non solo è possibile continuare a conversare delle nostre novità con il pubblico, ma che il mezzo digitale ci avrebbe fornito anche alcuni strumenti destinati a facilitare la diffusione e la comprensione dei contenuti grazie al supporto video.

 

Gli eventi digitali sono complicati

 

Era la nostra paura. Ci siamo chiesti se le nostre competenze digitali fossero pronte per questa nuova avventura.

All’inizio, come sempre, ci vuole un certo impegno per capire i meccanismi di funzionamento di un nuovo processo, ma in questo siamo stati aiutati da un mindset da sempre radicato in Schiatti, che ci orienta all’innovazione e alla sperimentazione.

 

Le fasi dell’evento digitale

 

Una delle nostre priorità, quando abbiamo deciso di aprire questo “canale” di comunicazione, è stata documentarci su ciò che era necessario predisporre.

Avevamo partecipato come spettatori ad alcuni webinar o eventi e avevamo notato che può esserci molta differenza tra un evento e l’altro: alcuni offrono contributi video, supporti grafici per le informazioni tecniche più complesse, la possibilità o meno di interagire con le persone presenti on line, altri no. Ci tenevamo a mantenere alto il nostro livello di professionalità, senza scadere in un’iniziativa dall’aspetto non curato o complicata da fruire.

Abbiamo scelto di affidarci a professionisti del settore che ci hanno guidato nella costruzione dell’evento, pianificando insieme a noi ogni dettaglio affinché il risultato fosse esattamente come ce lo aspettavamo.

 

Le potenzialità dell’evento digitale

 

È stato subito chiaro come l’evento digitale come lo intendevamo noi, fosse un appuntamento informativo e non soltanto un modo per incontrarsi. La premessa ci ha condotto alla strutturazione di un vero e proprio webinar che è ruotato intorno all’ultima novità tecnologica realizzata in casa Schiatti: l’automatizzazione della molatrice bilaterale per filo piatto BFP35.

La nostra macchina, senza mai uscire dall’officina Schiatti, ha così viaggiato nei 5 Continenti insieme a noi, raggiungendo un pubblico interessato ed entusiasta.

Volete mettere la comodità di conoscere la novità del momento anche in pantofole, seduti sul divano di casa?

 

L’evento digitale nel concreto: cosa abbiamo fatto?

 

Definizione degli obiettivi e delle priorità: abbiamo definito le linee guida dell’evento, cioè mostrare ai nostri clienti e ai prospect l’innovazione tecnologica delle nostra macchina completamente automatica, mostrandone il funzionamento e i vantaggi.

Contenuti: abbiamo preparato i contenuti del webinar, scrivendo le tracce per le interviste di Cinzia e Alessandro Schiatti (titolari e rispettivamente direttore commerciale e tecnico-produttivo), identificando in loro i volti che ci avrebbero rappresentati durante l’evento.

Video: abbiamo girato e registrato il contributo video riguardante la macchina (molatrice bilaterale) all’opera, con l’aiuto di Simone Ghisletti (addetto alle vendite), che ha raccontato i dettagli su cui desideravamo focalizzare l’attenzione.

Avremmo potuto mostrare la macchina anche in diretta ma è stata venduta e consegnata prima della data dell’evento, quindi abbiamo acquisito le immagini in anticipo.

Il montaggio video ci ha anche dato il vantaggio di poter effettuare tagli e zoom specifici nelle aree di maggiore interesse, riducendo i tempi di attesa dello spettatore e velocizzando la spiegazione.

Slide tecniche: nel nostro settore, come spesso accade nell’industria, un piccolo dettaglio nasconde in realtà complesse implicazioni tecniche. Abbiamo sentito l’esigenza di approfondire alcune specifiche della macchina con il supporto grafico di slide.

La diretta: ha riguardato le introduzioni di Cinzia e Alessandro Schiatti ed il momento dedicato alle “domande e risposte”. Il grande numero di domande, tutte pertinenti e specifiche, che abbiamo ricevuto, è stato la prima prova dell’alto livello di partecipazione e interesse al webinar da parte dei nostri ospiti. Era proprio ciò che auspicavamo: non un momento di incontro formale, ma un’occasione di confronto tecnico concreto e mirato, proprio come accade durante una fiera, davanti a un macchinario in funzione. Solo che la nostra molatrice non ha dovuto essere trasportata aldilà degli oceani per raggiungervi.

 

I risultati: la parola ai nostri spettatori

 

L’interesse e le domande pertinenti sono stati solo il primo segnale di successo del webinar.

Gli ospiti ci hanno ringraziato per la chiarezza dei contenuti e per l’opportunità di vedere “da vicino” la novità.

I nostri agenti ci hanno già chiesto di poter applicare la modalità di presentazione webinar anche per altre nostre macchine, proprio per la facilità con cui il cliente è portato a riconoscere i plus del prodotto e dalla comodità che ha permesso di riunire virtualmente in un sola stanza gli interessati da tutto il mondo (in realtà due, una parlante inglese ed una italiano e in due diversi momenti della giornata per soddisfare la maggior parte dei fusi orari).

 

Conti alla mano: l’evento digitale conviene economicamente?

 

Rispetto alla fiera di settore naturalmente sì.

Il risparmio è, in primis, relativo al tempo impegnato ma anche alle risorse, agli spostamenti e ai costi di trasferta.

Un altro costo azzerato è quello relativo alla movimentazione delle macchine: trasferimento, montaggio e avviamento a destinazione oltre a, naturalmente, il contributo economico dovuto per lo spazio in fiera.

 

Un evento digitale è per sempre

 

Non ci avevamo pensato all’inizio ma un altro grande vantaggio del webinar on line è quello di rimanere sempre fruibile grazie alle registrazioni. Nel caso un cliente non avesse potuto partecipare all’evento in diretta, o volesse rivederlo, potrà farlo semplicemente cliccando su un link. Questo, ad una fiera, non è concesso.

 

Serve un’agenzia di comunicazione per un evento digitale?

 

Non per forza. La risposta che ci siamo dati è “dipende dall’effetto finale che si desidera ottenere”.

D’altro canto noi siamo specialisti nella costruzione delle macchine per il vetro, non guru della comunicazione digitale; riteniamo quindi che alcuni accorgimenti siano necessari per creare un evento comprensibile e piacevole.

Noi abbiamo provato a fare del nostro meglio; i riscontri che ci avete dato sono molto positivi e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione.

 

Insomma, Schiatti è davvero vicino a voi. Oggi anche con questa nuova modalità.

Per contattare il team Schiatti