Schiatti sostiene l’anno del vetro

Potrebbe essere il 2022.
È attualmente al vaglio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la proposta di proclamare, nel 2022 appunto, l’“Anno Internazionale del Vetro”.

 

Perché dedicare un anno al Vetro?


Perché è il materiale che, fin dall’alba delle civiltà umana, ci ha accompagnato nell’arte e nel lavoro, trasformandosi in opera, strumento, gioiello.

Perché è un materiale eco-sostenibile che, se ben smaltito (e siamo in grado di farlo da tempo), può essere riciclato praticamente all’infinito, configurandosi davvero come “friendly” nei confronti delle risorse del pianeta.

Perché è un materiale insostituibile per le sue proprietà di conservazione e per la protezione che offre, soprattutto ai cibi, da qualsiasi contaminazione.

 

1000 firme per la mozione

 

Per essere considerata dalla Commissione, l’iniziativa deve essere presentata con la sottoscrizione di almeno 1000 firme di rappresentanti del mondo del vetro, provenienti da 100 diversi Paesi.

Chiediamo a ognuno di voi, del mondo dell’industria e dell’arte del vetro, di sostenere l’iniziativa.

Per farlo è sufficiente compilare il modulo al link

 

 

Perché sostenere l’iniziativa?

 

È importante indirizzare l’attenzione del mondo sul vetro, sulle sue qualità e potenzialità.
Il progetto, già giustificabile da un intento celebrativo per l’incredibile storia del vetro nella vita, arte e tecnologia umana, potrebbe avere anche un ruolo fondamentale negli sviluppi futuri del suo utilizzo.

 

 

Il sostegno delle associazioni al progetto

 

L’importanza del progetto è testimoniata dalla grande partecipazione delle Associazioni di categoria che hanno in molti modi reso pubblico il loro sostegno, partendo da ICG (International Commission on Glass) e Glass Art Society, che hanno presentato la richiesta, fino ai nostri connazionali GIMAV e VITRUM, che hanno ben spiegato, in lettere pubbliche e comunicati stampa, come il vetro ricopra un ruolo fondamentale nell’economia del Paese e di come l’iniziativa potrebbe essere un momento importante di unione, confronto e incremento del suo ruolo economico e culturale nel futuro.

 

Naturalmente anche SCHIATTI sostiene l’iniziativa. Vi invitiamo a fare altrettanto!

 

Firma la petizione